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Chi fu veramente il veneto Lorenzo Da Ponte, librettista dei capolavori di Mozart? Da dove veniva? Cosa fece prima e, soprattutto, dopo l’irripetibile evento della collaborazione mozartiana? Fu soltanto l’ambiguo, il privo di scrupoli e l’opportunista incallito descritto nelle malevole biografie mozartiane? Ne “Il cuoco di Mozart” lo si fa raccontare a lui stesso, immaginandolo calato nella contemporaneità ipertecnologica e depressa, nella quale, con tutta probabilità, Lorenzo Da Ponte si sarebbe trovato a meraviglia.
dicembre 2005, pagine 48, formato 15x18 cm. ISBN 88-89898-00-3
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