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L’Università
di Trento nasce solo nel 1962, quando il secondo dopoguerra permette la realizzazione
d’un sogno a lungo covato mediante la creazione dell’”IstitutoTrentino
di Cultura” e quindi del “Libero Istituto di Scienze Sociali”,
con l’unica Facoltà di Sociologia. L’intuizione provinciale
è frutto del nuovo clima che unisce la ripresa culturale e la programmazione
economica in un disegno riformatore di alto livello qualitativo, che tale si
conserva attraverso le contraddizioni, i conflitti, i problemi del rapporto
con il territorio, fino alla nascita degli altri indirizzi universitari e alla
statizzazione dell’Università vera e propria nel 1982. Si tratta
comunque di una nascita “annunciata” e voluta ormai da molti anni:
già negli anni del fascismo l’idea era rimbalzata nelle colonne
dei giornali e nelle menti dei reduci delle lotte universitarie che avevano
contraddistinto profondamente il periodo a cavallo fra l’Ottocento e il
Novecento, in un clima affatto diverso dal punto di vista politico ma sostanzialmente
omogeneo con quello degli anni Sessanta quanto a richiesta del territorio trentino:
era nato allora il mito dell’Università italiana in terra austriaca,
con il naturale alone di difesa nazionale e di richiamo ai diritti delle genti
e della cultura. Già nel Medioevo erano apparsi i germi di una richiesta
territoriale a favore dell’istituzione universitaria e della creazione
di intellettuali nel campo giuridico, primaria istanza per la gestione dei rapporti
sociali ed economici di quel tempo, ma allora la cattedra di Diritto era stata
solo una parentesi, una effimera anche se importante apparizione nello scenario
istituzionale trentino, in quanto la proposta universitaria delle autorità
vescovili o cittadine era venuta ad incontrare resistenze fortissime anche nella
popolazione locale e nei suoi rappresentanti. In età asburgica al contrario
la Universitätsfrage rappresenta come cavallo di battaglia degli studenti
un Leitmotiv largamente presente e condiviso dalla società trentina e
austro-italiana in genere. La storia dell’Università di Trento è
quindi anche la storia di un mito ottocentesco che nasce sulle ali dell’entusiasmo
giovanile della Società degli Studenti Trentini e delle altre associazioni
studentesche consimili sul Litorale adriatico e si alimenta nell’ideale
dell’autonomia della provincia di Trento e nella battaglia culturale prima
che politica dell’irredentismo battistiano sfociata nelle lotte dell’ultimo
periodo dell’impero austriaco, dell’“ultima Austria”.
novembre 1999, pagine 384, formato 17x24, ISBN 88-87534-11-X
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